
3–8% di costo diretto recuperato in 6 mesi sul perimetro Acquisti lavorato, certificato dal Controllo di Gestione. Se la baseline non regge, la success fee non scatta.
Un giorno a settimana per buyer restituito ad attività a valore, con ≥ 60% dello spend addressable sotto contratto quadro.
Prima di agire, installiamo insieme la Scorecard di Progetto con baseline firmata da Ownership e CFO.
Senza cambiare ERP, senza nuove assunzioni, senza toccare il capitale circolante.

1 giornata, deliverable Scorecard
A partire da 1.500€

ROI atteso — Payback < 6 mesi, 5–10X sul corrispettivo in 12 mesi (misurato sulla baseline Scorecard)

Su preventivo riservato — scope-dependent
Un percorso in 5 fasi misurate, dalla baseline firmata al miglioramento continuo. Niente promesse a corpo: ogni fase produce un output verificabile dal Controllo di Gestione.

Durata: 1 giornata · Output: Scorecard firmata da Ownership + CFO.
Prima di toccare qualunque cosa, fotografiamo lo stato attuale della Funzione Acquisti su 3–5 KPI condivisi (spend addressable, % sotto contratto quadro, OTIF, tail spend, base Fornitori). La Scorecard diventa il riferimento contrattuale del progetto: ogni miglioramento sarà misurato rispetto a questa baseline, certificato dal Controllo di Gestione.
Se la baseline non regge, la success fee non scatta.

Durata: 2–3 settimane
Output: Report AS-IS.
Analisi di 12 mesi di ordini, interviste mirate ai responsabili, mappatura processi e dati ERP. Restituiamo un quadro netto di sprechi, ridondanze e leve disponibili.

Durata: 1 settimana
Output: Piano operativo prioritizzato.
Trasformiamo la diagnosi in un piano d'azione con priorità, trade-off costo/rischio/tempo e responsabilità assegnate. È il documento su cui si decide se andare avanti, e con quale ritmo.

Durata: 3–6 mesi
Output: Risultati misurati vs Scorecard.
Esecuzione operativa affiancata: rinegoziazione contratti, LTA, vendor rating, riorganizzazione tail spend. Ogni avanzamento è confrontato con la baseline Fase 0 e validato dal CFO.

Durata: continuativa
Output: Routine Acquisti governata.
Le routine introdotte diventano patrimonio dell'Azienda: audit leggero, KPI mensili, miglioramento continuo. Qui si attiva opzionalmente il "Fractional Purchasing Manager".

Ho passato 25+ anni a studiare le dinamiche e comprare per le PMI italiane. Oggi le aiuto a comprare meglio — e a misurarlo.
Percorso. Sono Paolo Bagnariol. Per oltre 25 anni ho diretto Funzioni Acquisti e Supply Chain in PMI e gruppi industriali italiani — contesti project-driven, manifatturiero impiantistico, settori certificati. Ho gestito categorie strategiche, ridisegnato processi, negoziato contratti pluriennali, condotto due diligence M&A come Temporary Chief Procurement Officer. Dal 2017 lavoro come consulente indipendente.
Specializzazione. Oggi mi occupo di una cosa sola: aiutare le PMI manifatturiere del Nord-Est Italia tra 10 e 80M EURO di fatturato a trasformare la Funzione Acquisti da centro di costo a leva di marginalità misurabile. CEO, CFO e Direttore Generale sono i miei interlocutori; il Controllo di Gestione è chi certifica i risultati.
Perché Procurement Margin Engineering™. Perché nei 25 anni vissuti dentro le Aziende ho visto troppi progetti di consulenza chiudere senza numeri difendibili — "abbiamo fatto cose, sembra che vada meglio". Procurement Margin Engineering™ è la mia risposta: ogni progetto parte da una Scorecard firmata da Ownership e CFO, ogni risultato è misurato vs baseline, ogni saving è certificato dal Controllo di Gestione. Se la baseline non regge, la success fee non scatta. È un metodo, non una promessa.
mailto: pbagnariol@pbagnariol.com.
Via Giacomo Puccini, 33074 Fontanafredda, PN, Italia